RESTAURO E FUNZIONALITA’: COMUNITA’ PER MINORI IN EDIFICIO VINCOLATO

Inserire una nuova destinazione d’uso all’interno di un edificio storico di inestimabile valore è sempre una sfida complessa.

Quando l’immobile deve ospitare una struttura con finalità sociali, la progettazione deve trovare l’equilibrio perfetto tra il rigoroso rispetto dei vincoli architettonici e le stringenti normative socio-sanitarie.

In questo delicato intervento all’interno del prestigioso complesso storico del Palazzo Ducale di Sassuolo, lo Studio ArchEne ha curato e risolto l’intero iter per l’insediamento di una comunità semiresidenziale per minori, gestendo con successo una pratica autorizzativa complessa.

Il nostro intervento:

– Progettazione e Autorizzazioni in Sovrintendenza (Arch. Elena Galiotto):

L’Architetto ha ridisegnato il lay-out distributivo degli spazi interni per soddisfare  tutti i severi requisiti richiesti per l’accoglienza dei minori (sicurezza, vivibilità, accessibilità).

Parallelamente, ha gestito  i  rapporti con la Sovrintendenza, istruendo la pratica e ottenendo l’approvazione del progetto nel totale rispetto dei vincoli storici e monumentali che tutelano il Palazzo.

–Direzione Lavori in Contesto Storico (Geom. Alessandro Pescio):

Aprire un cantiere di ristrutturazione in un contesto monumentale richiede un controllo esecutivo “chirurgico”.

Il Geometra ha curato la Direzione Lavori, coordinando le maestranze per garantire che le opere venissero eseguite a regola d’arte, tutelando l’integrità del patrimonio storico in ogni singola fase lavorativa.

INFORMAZIONI

  • PROGETTISTA ARCHITETTONICO

    Arch Elena Galiotto

  • DIREZIONE LAVORI

    Geom Alessandro Pescio

  • DATA

    2013

  • LUOGO

    Sassuolo