PROGETTO VERDE PER INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE RESIDENZIALE

All’interno di un più ampio e complesso intervento di rigenerazione urbana, che ha previsto la demolizione di un fabbricato esistente e la successiva realizzazione di un nuovo edificio residenziale, lo Studio Archene, nella persona dell’agronomo Angela Mirri ha operato in veste di consulente paesaggistico specializzato.

Lo studio si è occupato in via esclusiva della redazione della pratica di abbattimento e della progettazione integrale del nuovo assetto a verde con la resa fotorealistica del risultato finale.

Analisi dello Stato di Fatto e Interventi Preliminari

Il lotto originario presentava un patrimonio arboreo eterogeneo risalente all’epoca di costruzione del primo fabbricato, caratterizzato in alcuni casi da problemi di gestione manutentiva e da chiome sbilanciate.

La realizzazione del nuovo piano interrato e la nuova impronta a terra dell’edificio hanno reso incompatibile la permanenza di alcuni esemplari (tra cui cedri, libocedri e un ippocastano), per i quali è stato curato il rilascio dell’autorizzazione all’abbattimento.

Tuttavia, l’approccio conservativo ha permesso di preservare il verde preesistente sul lato ovest del lotto e di recuperare, tramite zollatura e trapianto, due esemplari di Lagerstroemia indica ad alberetto.

Il Nuovo Progetto del Verde

Il nuovo design del paesaggio è stato concepito per cucire il moderno volume architettonico con il contesto urbano, creando un ambiente verde dinamico, funzionale e cromaticamente variabile durante le stagioni:

  • Filtri e Schermature: Il perimetro del lotto è stato ridisegnato con una siepe in Viburnum lucido, scelto per la sua capacità di formare rapidamente una barriera compatta. La discesa verso i garage è invece accompagnata dalle sfumature del Loropetalum chinense.

  • Verde Verticale Architettonico: Per mitigare l’impatto visivo e integrare l’architettura con la natura, i frangisole del fabbricato sono stati convertiti in supporti per rampicanti, utilizzando il Trachelospermum jasminoides (falso gelsomino) per creare eleganti quinte verdi.

  • Alberature Ornamentali: Il fronte principale, in prossimità del nuovo accesso pedonale, è impreziosito dalle due Lagerstroemia recuperate e da due Pyrus calleryana ‘Chanticleer’. Il lato est si accende in primavera grazie a due Malus floribunda, mentre sul retro, per mascherare i muri di confine, è stata studiata una composizione con una Quercus pubescens e tre Quercus robur ‘Fastigiata’ disposte a triangolo.

  • Cura del Sottobosco e delle Aiuole: Le aree maggiormente ombreggiate a ridosso dell’edificio presentano un manto di Liriope muscari, un’ottima tappezzante utilizzata in sostituzione del tradizionale prato. Le aiuole sono state modellate con macchie di Hydrangea macrophylla a ridosso delle pareti e Camelia japonica al centro. L’aiuola centrale diventa il punto focale grazie all’inserimento di un Acer palmatum dissectum, delineato da una rigorosa bordura in Lonicera nitida ‘Maigrun’.

  • PROGETTISTA DEL VERDE E RENDER

    Agr. Angela Mirri

  • DATA

    2022

  • LUOGO

    Sassuolo (MO)